infoscribel.com

Pirelli 35: Illuminazione ERCO per la Riqualificazione Urbana a Milano

21 Aprile
Questo articolo esplora l'innovativa strategia di illuminazione adottata nel progetto di riqualificazione del Pirelli 35 a Milano, evidenziando il ruolo cruciale dei downlight Jilly di ERCO nel creare un ambiente di lavoro flessibile, efficiente e confortevole.

Illuminare il Futuro: Flessibilità e Sostenibilità nel Cuore di Milano

La Trasformazione di Pirelli 35: Un Nuovo Fulcro Urbano

La ditta ERCO ha giocato un ruolo essenziale nell'ideazione di una strategia di illuminazione ecocompatibile e creativa, sviluppata dagli studi di architettura Snøhetta e Park, per la riqualificazione di un edificio per uffici risalente agli anni '60, situato a Milano. Oggi, il complesso Pirelli 35, che ospita le sedi italiane di Adidas e Condé Nast, si trova nel prestigioso quartiere di Porta Nuova. L'obiettivo primario di questo progetto di rinnovamento era il riutilizzo adattivo, volto a conservare e contemporaneamente rinnovare le strutture esistenti. Questa metodologia ha permesso non solo di diminuire le emissioni di carbonio, ma anche di convertire una struttura precedentemente inaccessibile in un ambiente urbano aperto e accogliente, che funge da connettore tra diverse zone della città, come dichiarato dallo studio Snøhetta.

Un Sistema di Illuminazione Adattabile per Ambienti di Lavoro Moderni

All'interno dell'immobile, la realizzazione è stata curata nella fase di Categoria A (Cat A), il che significa che l'intento principale non era unicamente la progettazione di dispositivi luminosi, ma piuttosto la creazione di un sistema di illuminazione modulabile e di elevata qualità, capace di soddisfare le diverse esigenze dei futuri occupanti. Claudia Lacopo, responsabile del Dipartimento di Progettazione Illuminotecnica presso ESA Engineering, ha spiegato che la Categoria A si riferisce alla fase iniziale di costruzione di un edificio, dove si implementa un'infrastruttura di alto livello, ma inizialmente neutra e non specifica per un utente definito. Lacopo sottolinea: "Questo progetto dimostra come una strategia illuminotecnica Cat A ben pensata possa assicurare adattabilità a lungo termine, rispettando allo stesso tempo standard elevati di comfort e sostenibilità ambientale, includendo gli obiettivi per le certificazioni di massimo livello come LEED". Ha aggiunto: "La priorità assoluta era garantire flessibilità, prestazioni e valore nel tempo. Il concetto si è focalizzato sulla costruzione di un'infrastruttura solida, capace di sostenere diverse configurazioni degli spazi, mantenendo al contempo il comfort visivo, l'efficienza energetica e la coerenza architettonica".

La Scelta dei Downlight Jilly: Performance e Design

Il sistema di illuminazione selezionato prevede l'installazione di downlight Jilly, prodotti da ERCO, su binari elettrificati. Questi apparecchi si distinguono per il loro design rettangolare e piatto, che li rende eleganti e discreti, e per una lente ad alta efficienza abbinata a una griglia antiabbagliamento (con un valore UGR di 18). Tale configurazione assicura un'elevata emissione luminosa, offrendo al contempo un notevole comfort visivo agli occupanti degli uffici. La potenza e la distribuzione della luce di questi dispositivi permettono inoltre ampie distanze tra gli apparecchi, consentendo la realizzazione di progetti illuminotecnici conformi alle normative, ma al tempo stesso economicamente vantaggiosi. I dispositivi installati, da 19W, emettono una luce bianca calda (3500K) con una distribuzione extra wide flood (84°) e un flusso luminoso di 2264 lm.

Comfort Visivo e Flessibilità per Ogni Ambiente Lavorativo

Lacopo ha dichiarato: "I dispositivi Jilly sono stati scelti per la loro combinazione di performance, comfort visivo, efficienza energetica e adattabilità, garantendo che l'illuminazione promuova la produttività e il benessere in svariate modalità di utilizzo e fruizione degli spazi". Ha continuato: "Il loro avanzato sistema ottico assicura un'illuminazione di elevata qualità con un'efficace schermatura, rendendoli particolarmente adatti agli ambienti d'ufficio". Sistemi ottici di precisione indirizzano la luce esattamente sulle superfici che necessitano di illuminazione e che sono cruciali per la percezione visiva. La luce emessa dai LED, in sinergia con lenti di alta qualità, si rivela eccezionalmente efficiente. L'efficace schermatura garantisce un notevole comfort visivo per i lavoratori, migliorando il benessere complessivo e la qualità del tempo trascorso in ufficio. Progettato per adeguarsi a modelli di lavoro in evoluzione e a diverse modalità operative, il sistema supporta configurazioni flessibili, spazi di collaborazione, postazioni individuali e ambienti di lavoro ibridi. Essendo un progetto di Categoria A, il design degli interni è intenzionalmente neutro. "Il progetto illuminotecnico riflette questo approccio e agisce come un elemento funzionale, più che come un fattore estetico determinante", ha spiegato Lacopo. Ad ogni modo, il binario permette anche l'integrazione di ulteriori apparecchi, inclusi quelli decorativi, qualora le specifiche caratteristiche dello spazio lo richiedano.

Resilienza e Semplicità di Gestione: Le Chiavi del Successo

Lacopo ha sottolineato come la resilienza fosse un elemento cruciale nella strategia progettuale. "L'impiego di un unico apparecchio adattabile ha garantito omogeneità visiva, ha semplificato la manutenzione e ha incrementato la flessibilità nel lungo termine per gli occupanti. Questo aspetto sta diventando sempre più significativo nell'illuminazione per uffici. Flessibilità e adattabilità sono requisiti fondamentali. Gli ambienti di lavoro sono sempre più dinamici e i sistemi di illuminazione devono essere in grado di adeguarsi a frequenti riconfigurazioni degli spazi senza richiedere interventi complessi", ha aggiunto. Giorgio Totino, architetto di Twister Architetti Associati e responsabile dell'interior design, ha affermato: "Il sistema ERCO si è rivelato estremamente semplice da gestire in fase di installazione, sia per l'installatore che per il project manager, il cui compito principale era il riposizionamento dei dispositivi". Ha poi concluso: "Devo dire che ci ha fornito un grande aiuto. La facilità di riposizionamento degli apparecchi ci ha permesso di ottenere l'illuminazione ideale in ogni tipo di ambiente".

L'Equilibrio tra Luce Naturale e Artificiale

La progettazione dell'illuminazione artificiale ha dovuto considerare anche le ampie vetrate, costituite da finestre a tutta altezza che si affacciano su un cortile verde, di recente creazione e accessibile al pubblico, le quali garantiscono un considerevole apporto di luce naturale. L'equilibrio tra le due fonti luminose è stato raggiunto grazie a sensori di luce diurna, che monitorano costantemente l'illuminazione naturale e regolano automaticamente l'intensità dell'illuminazione artificiale, al fine di mantenere livelli di illuminamento costanti e ridurre il consumo energetico. Il protocollo di controllo adottato è il DALI-2, che consente la gestione programmata delle scene luminose e una regolazione della dimmerazione che varia dall'1% al 100%.

ERCO: Un Partner Affidabile per Soluzioni Illuminotecniche Avanzate

La scelta di ERCO è ricaduta sulle sue comprovate competenze nell'illuminazione architettonica e nelle prestazioni ottiche, come ha evidenziato Lacopo. "L'azienda è stata tra le prime a introdurre il downlight per binari elettrificati come soluzione specificamente pensata per gli uffici, rispondendo alle crescenti esigenze di flessibilità. Questo approccio garantisce un'elevata efficienza energetica, affidabilità e prestazioni durature nel tempo, sostenute da un solido know-how tecnico da parte del produttore". Secondo Lacopo, il progetto illuminotecnico ha conseguito tutti gli obiettivi prefissati. "Il fatto che tutti gli occupanti abbiano mantenuto l'infrastruttura illuminotecnica originale, integrando solo quando indispensabile apparecchi aggiuntivi su binario, conferma l'efficacia del progetto".

Dettagli del Progetto e Collaborazioni di Successo

Il progetto Pirelli 35 a Milano ha visto la collaborazione di Snøhetta e Park come progettisti, mentre Twister Architetti Associati si è occupato dell'architettura d'interni. La progettazione illuminotecnica è stata curata da ESA Engineering, che ha impiegato prodotti ERCO, tra cui i downlight Jilly per binari elettrificati, binari elettrificati e basette, e binari elettrificati Hi-trac.

ultime notizie

Il Nuovo V&A East Museum di Londra: Un Capolavoro Architettonico e Culturale
16 Aprile

Il Nuovo V&A East Museum di Londra: Un Capolavoro Architettonico e Culturale

Il V&A East Museum, progettato dallo studio irlandese O’Donnell + Tuomey, apre le sue porte al pubblico il 18 aprile, presentando una struttura unica ispirata ai tessuti. Situato nell'ex sito olimpico del Queen Elizabeth Olympic Park, questo museo da 7000 mq è il fulcro di un ambizioso progetto di riqualificazione culturale. Con gallerie che espongono oltre 500 oggetti d'arte, architettura, design, performance e moda, e un programma dinamico di mostre temporanee, il V&A East Museum promette di essere una destinazione culturale imperdibile.

Tiffany & Co. a Pechino: Un Gioiello Architettonico firmato MVRDV
16 Aprile

Tiffany & Co. a Pechino: Un Gioiello Architettonico firmato MVRDV

Nel cuore del distretto commerciale di Taikoo-Li Sanlitun, a Pechino, il nuovo flagship store di Tiffany & Co., ideato dallo studio MVRDV, emerge come un'icona di design. L'edificio si distingue per una facciata innovativa, composta da pinne di vetro traslucido che si estendono per quattro piani, ispirate alla celebre 'Bone Cuff' di Elsa Peretti. Questa soluzione architettonica crea un gioco dinamico di luce e trasparenze, trasformando l'estetica dell'edificio a seconda del punto di osservazione e della luce esterna. Di notte, un sistema di illuminazione integrato illumina la facciata con il distintivo Tiffany Blue, rendendola un punto di riferimento visivo, mentre l'uso di materiali riciclati e la progettazione per il riuso sottolineano un forte impegno verso la sostenibilità.

Innovazione Architettonica: Il Birrificio che Trasforma il Paesaggio Venet
16 Aprile

Innovazione Architettonica: Il Birrificio che Trasforma il Paesaggio Venet

Il birrificio nel territorio veneto, progettato da GRUPPOFONARCHITETTI, rappresenta un'architettura all'avanguardia che va oltre la semplice funzione produttiva. Situato in un contesto marginale, l'edificio concentra la sua forza espressiva all'interno, creando uno spazio complesso e accogliente. Il rivestimento in zinco titanio prepatinato ElZinc RAINBOW GREEN, con le sue proprietà tecniche ed estetiche, gioca un ruolo cruciale nella definizione di una 'pelle' architettonica dinamica e performante, capace di adattarsi e trasformarsi, donando all'edificio una dimensione senza tempo.

L'eccellenza Isoplam ridefinisce l'attico di lusso a Montebelluna
15 Aprile

L'eccellenza Isoplam ridefinisce l'attico di lusso a Montebelluna

Un attico di 350 mq a Montebelluna è stato trasformato in un capolavoro di design grazie alle soluzioni Isoplam. Utilizzando il pavimento continuo Skysense e le finiture Oxydecor Rust, gli spazi sono stati ridefiniti per massimizzare luce, ampiezza e una qualità materica superiore, creando un ambiente abitativo di prestigio.

Centro Comunitario Femminile di Marina Tabassum Architects a Kutupalong, Bangladesh
15 Aprile

Centro Comunitario Femminile di Marina Tabassum Architects a Kutupalong, Bangladesh

Nel cuore di uno dei più grandi campi profughi globali, Marina Tabassum Architects (MTA) ha eretto un centro comunitario fondamentale, dedicato alle donne Rohingya. Questo progetto, che trae origine da un'estensione del design modulare trasportabile Khudi Bari, incarna la doppia necessità di un'ancora permanente nel terreno e l'urgenza di ricostruire il tessuto sociale e comunitario, offrendo un santuario accogliente, sicuro e profondamente simbolico.

Ristrutturazione della Casa Residenza Anziani “Città di Fidenza” per un'Assistenza Avanzata
15 Aprile

Ristrutturazione della Casa Residenza Anziani “Città di Fidenza” per un'Assistenza Avanzata

Il progetto di ristrutturazione della Casa Residenza Anziani “Città di Fidenza”, sviluppato da Mazzei Architects, mira a migliorare l'efficienza energetica e la qualità dei servizi per gli anziani. L'intervento include la costruzione del nuovo “Corpo D” e il miglioramento delle infrastrutture esterne, con l'obiettivo di offrire un ambiente più moderno e accogliente, sostenendo l'autonomia e il benessere degli ospiti.